La storia e i significati dei linguaggi pontifici

La storia e i significati dei linguaggi pontifici

Il giornalista Andrea Gagliarducci e monsignor Stefano Sanchirico, officiale dell’Archivio Apostolico Vaticano, aiutano a comprendere la comunicazione della Santa Sede con la consapevolezza che protocollo e cerimoniale non sono “orpelli”

L’Impero Bizantino, secondo il segretario di Stato Usa, Henry Kissinger, è sopravvissuto almeno 500 anni in più rispetto alla sua effettiva capacità politica, militare ed economica grazie alla sua cultura e al suo cerimoniale. La comunicazione della Santa Sede non è sempre comprensibile agli occhi del grande pubblico ma è fondamentale per la sua missione. Ma uno dei modi in cui un’istituzione racconta se stessa è proprio il cerimoniale. Ecco perché il volume «Linguaggi pontifici. Storia, significati, protocollo della più antica istruzione del mondo» aiuta a riscoprire e valutare i simboli e i gesti.

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I cerimoniali pontifici, non solo pratica

I cerimoniali pontifici, non solo pratica

“Qual è la differenza tra il terrorismo e il protocollo? Con il primo si può discutere, ma con il secondo no”. È la battuta ricorrente che Papa Francesco rivolge ai suoi interlocutori, per lo più ai capi di Stato e di governo, quando si siedono attorno alla scrivania della Biblioteca Privata, nella seconda loggia del Palazzo Apostolico, e il rumore dei flash dei fotografi rende abbastanza difficile l’inizio della conversazione. Ovviamente, dopo pochi secondi, tutti escono lasciando soli il Pontefice e il suo illustre ospite ed eventuali interpreti. C’è il rischio, però, che il prezioso patrimonio dei linguaggi pontifici, almeno in Vaticano, si perda, mentre, invece, esso è impregnato di storia e chiede di essere interpretato con fedeltà e sapienza per evitare che i messaggi che esso comunica siano equivocati. …

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“Lo sport è un linguaggio universale contro ogni conflitto”

“Lo sport è un linguaggio universale contro ogni conflitto”

“Lo sport è un linguaggio universale“, afferma papa Francesco. Il professor Matteo Cantori è autore con Roberto Strani del libro “Lo sport linguaggio universale. Athletica Vaticana e Fiamme Gialle” (Editoriale Romani). Con la prefazione dell presidente di Athletica Vaticana, monsignor Melchor José Sánchez de Toca y Alameda. Sotto-segretario del Pontificio Consiglio della cultura e maratoneta. “Il Papa non poteva trovare una formulazione migliore. Lo sport unisce, fortifica, consolida i rapporti umani, crea condivisione. Sono valori che le Scritture e la Dottrina cristiana contemplano”, sottolinea il professor Matteo Cantori, giornalista pubblicista, giovane legale e docente universitario.

Leggi qui tutta l’intervista a Matteo Cantori

“Evoluzione dell’informazione cattolica”, un libro di lezioni inedite sulla comunicazione della e nella Chiesa

“Evoluzione dell’informazione cattolica”, un libro di lezioni inedite sulla comunicazione della e nella Chiesa

ROMA. Diverse firme del giornalismo cattolico, esperti dell’informazione televisiva e fotografica, della carta stampata e del web, condensano in 220 pagine lezioni inedite del cosiddetto “vaticanismo” o della comunicazione della Chiesa, della sua evoluzione e delle numerose sfaccettature emerse con le nuove tecnologie. “Evoluzione dell’informazione cattolica” è il titolo del volume curato dal giovane Matteo Cantori, edito dalla Nuova Editoriale Romani. 

«Una “scuola di giornalismo cattolico” in formato tascabile realizzata per il grande pubblico», la definisce nella sua prefazione l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente emerito del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni sociali. Ma, spiega il prefetto del Dicastero della Comunicazione, Paolo Ruffini, non si tratta solo «di un lavoro per i soli giornalisti ed operatori dell’informazione cattolica», bensì per chiunque voglia approcciarsi alle teorie e tecniche della comunicazione.

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Comunicazione cattolica

Comunicazione cattolica

Matteo Cantori, avvocato marchigiano, docente di Storia dei Rapporti tra Stato e Chiesa presso l’Università Niccolò Cusano di Roma, è un collaboratore del nostro giornale. Tra le varie pubblicazioni che ha dato alle stampe si distingue, ultimamente, Evoluzione dell’informazione cattolica (Editoriale Romani 2021) in cui, come recita il sottotitolo, fa riferimento alle lezioni inedite di giornalismo da parte di figure che operano nell’ambito della Chiesa e delle varie diocesi italiane. Nella postfazione Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, afferma esplicitamente: “Questo testo, con tutti i suoi contributi, vuole farci riflettere su come l’annuncio cambia e opera nella storia e nella società, seguendo nuovi linguaggi e nuove tecnologie”.